


Anni 50
Anche le prime stagioni agonistiche degli anni 50
non sono esaltanti per la compagine aquilana. Il miglior piazzamento lo si
ottiene nell'anno 1954/55, quando i rossoblù si classificano terzi dietro le
formazioni del Colleferro e della Torres.
La ristrutturazione dei campionati comporta l'ammissione dei rossoblù nella
serie "C", unitamente alla consorella Pescara. In seguito le due
formazioni si incontrano in un derby amichevole per festeggiare l'avvenimento e
per non interrompere i tradizionali rapporti sportivi tra le due città.
Finalmente L'Aquila torna a competere con avversarie di un certo rango in un
campionato rovente che vede la nostra squadra lottare tenacemente al fine di
mantenere il posto nella serie professionistica.
Compito ancor più arduo per il presidente Barattelli il quale si pone subito
alla ricerca di un mecenate unitamente all'Onorevole Lorenzo Natali ed altri
fattivi consiglieri, ma sarà ancora una volta l'Onorevole Massimo Del
Fante, presidente Onorario del sodalizio, a mettersi a disposizione. Già un
mese prima dell'inizio del campionato spira aria nuova.

L'ammissione nella Lega Professionistica per molti anni addietro è stata un'ambizione insoddisfatta per tutti, per la squadra ma soprattutto per i nostalgici di un passato che vide L'Aquila militare tra i "cadetti" . Anni di delusioni e sacrifici ci sono voluti per riaccendere l'entusiasmo dei tifosi, anni che hanno insegnato alla città che un'attività non può essere accantonata senza togliere consistenza alla vitalità cittadina.








