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Le Origini
A L'Aquila i natali del calcio si fanno risalire da alcuni al
lontano 1910, ma non vi è prova alcuna per asseverare detta data ,ma certamente
anteriormente al 1915 se già in quest'anno esisteva l 'Aquila Football Club, come si evince da una stampa in
possesso del Comitato Regionale Abruzzese – FIGC che annunciava la disputa di
un incontro tra due compagini locali.
I primi incontri amichevoli e quelli ufficiali vennero
ospitati nel campo militare di Piazza D'Armi recintato esclusivamente da filo
spinato. Anche a L’Aquila sin dall'inizio il calcio venne praticato da giovani
soprattutto studenti. di un certo ceto sociale, ma successivamente conquistò la
gioventù di ogni classe. La prima società sportiva fu senz'altro la
"Folgore” che oltre al calcio si cimentava nella regione e fuori in altri
sport, principalmente nello sci, nel pugilato, nel tiro a segno e nel
tamburello. Tuttavia tale società che tanto aveva dato e molto dava negli altri
sport non ebbe attività calcistica federale, ma si limita a disputare incontri
amichevoli nell'ambito della regione .Nel marzo del 1929, nel salone del Palazzo
Littorio, si riunirono i giovani sportivi della città sotto la direzione
dell'Ente Sportivo Provinciale, presieduto dal Sig. Umberto Troiani, e fu decisa
la costituzione di una società con il nome di "città dell'Aquila" .
All'assemblea venne presentato il trainer della squadra Sig. Di
Titta, vecchio sportivo già della SS Vercelli e della Mantovana, il
quale rivolse incoraggianti parole ai giovani esortandoli alla disciplina dello
sport calcistico. Successivamente si procedette alla scelta dei giocatori che
dovevano far parte della squadra di calcio, designando come capitano della
stessa lo studente Alberto Carlei.
Notizie circa l'attività di questa società si hanno la prima volta il 19
Luglio 1929, giorno in cui venne disputata una gara amichevole in quel di
Sulmona contro la locale compagine, incontro terminato con una secca sconfitta
per 2-0 degli aquilani.
La SS. Città dell'Aquila ebbe vita brevissima, ma da essa scaturì il Gruppo
Universitario Fascista (GUF) al quale spetta di rappresentare una città che per
molti anni ha trascurato l'attività calcistica per essersi dedicata
appassionatamente ad altri sport
Dopo una serie di fortunate amichevoli, nel Marzo del 1931 i dirigenti del G U F
iscrivono la propria squadra al campionato di 3A Divisione.
Qui è opportuno ricordare che l'assetto dei campionati italiani di calcio
iniziando dai tornei del 1929-1930 sino all'inizio della seconda guerra mondiale
era il seguente:
CAMPIONATO DI SERIE A: a diciotto squadre: due, tre
o quattro retrocedenti secondo le annate.
CAMPIONATO DI SERIE B: a diciotto squadre e girone unico.
CAMPIONATO DI 1A DIVISIONE a carattere interregionale sino all'annata
1936/37 quando divenne serie "C" a quattro gironi.
CAMPIONATO DI 2A DIVISIONE a carattere zonale.
CAMPIONATO DI 3A
DIVISIONE a
carattere zonale.
Negli
anni successivi, mentre l'assetto dei Campionati di serie "A" e
"B" , rimarranno inalterati, gli altri subiranno una notevole
trasformazione, fino ad arrivare all'attuale configurazione. Nel settembre del
1931 nasceva l 'A.S. L’Aquila che fu una derivazione del G U F . ma soltanto
nel parco giocatori, poiché non uno dei vecchi dirigenti fece parte del
consiglio direttivo della "grande associazione”. Questa retta dall
'On.le Serena, Segretario l'ing. Giulio Mangarini, Direttore Tecnico il Prof. Dr
Rusconi. Tesoriere il Prof. Moscardi, si
iscriveva e partecipava al campionato di 2A Divisione. I giocatori
saranno gli stessi della decorsa stagione Allenatore il genovese Dino Testoni La
squadra iniziava gli allenamenti sotto la direzione tecnica del Prof. Rusconi
che, da buon bolognese confermava i colori sociali rossoblù, già adottati nel
1926 dalla F C L'Aquila.

La prima amichevole fu con la locale compagine dell'Opera Nazionale Dopolavoro la quale veniva sconfitta con un secco 2-O .La seconda amichevole fu con la Supertessile di Rieti che veniva battuta per 4-1; la terza con la S S Popoli e la quarta con il Sulmona, battute rispettivamente per 2-0 e 7-O Nell'annata 1931-32 l 'A S L'Aquila disputò 25 incontri: ne vinse 17 ne pareggiò 6, rimediò solo 2 sconfitte con lo scarto di un goal e peraltro fuori casa : 81 goals all'attivo, appena 23 al passivo. Delle 17 vittorie ben undici furono conquistate con uno scarto superiore di due goals: è quanto basta per definire la portentosa attività dell'A S L'Aquila.
Una squadra che ha raggiunto
tali risultati non poteva ridurre la sua attività nell'ambito regionale ma
aveva bisogno di ascendere e di portarsi nell'agone nazionale ecco perché si
decise la partecipazione al campionato di 1° Divisione per la stagione
1932-33.Al secondo anno nel campionato di 1° Divisione, dopo averla inseguita
l'anno precedente,l 'A S L'Aquila centra la promozione in serie B. Ma le cose
non furono così semplici, infatti nonostante l'affermazione nel proprio girone
fu necessario disputarne un altro con l'Andrea Doria, la Falck ed il Pro
Gorizia. vincitrici degli altri raggruppamenti. Questi i risultati delle gare:
L'Aquila
Andrea Doria 2-1
3-1
ProGorizia L'Aquila
1-1 2-2
Falck
L'Aquila
2-1 0-3
Fu l'anno trionfale per il calcio aquilano, indubbiamente il più perentorio e positivo di tutta la storia calcistica fino ai giorni nostri.















